scrivania a muro

Come costruire una scrivania a muro in casa

Le scrivanie sono sempre utili e mai in più, spesso anche dopo aver arredato una stanza, che sia studio o cameretta dei bimbi, ci si accorge che manca qualcosa e o che magari un piccolo ripiano in più farebbe comodo. Vedremo oggi come fare una scrivania da attaccare al muro utile per far giocare i bambini, studiare e o scrivere e svolgere tutte le mansioni che una scrivania può offrire. Seguiamo qualche semplice passaggio per costruire una scrivania a muro in casa.

Si tratta di una scrivania a muro come accennato, anche per agevolare lo spazio all’interno della camera destinata alla scrivania e per facilitare le pulizie, dettaglio non indifferente.

Vediamo che cosa serve quando si vuole costruire qualcosa, è importante fare una lista delle cose che servono.

Questi i nostri strumenti:

  • una vecchia porta, oppure in alternativa puoi acquistare un ripiano in legno, oppure usare una vecchia anta di un armadio che non usi
  • tasselli
  • viti
  • vernice lavabile, meglio se ecologica
  • 2 gambe per tavolo
  • trapano, eventuale seghetto
  • metro
  • carta vetrata e cementite

Per una soluzione sicuramente più economica per la tua scrivania a muro, puoi utilizzare se ne sei in possesso una vecchia porta, considera che se decidi per questa seconda soluzione, dovrai sicuramente eseguire dei passaggi che sono obbligatori.

Scartavetrare la porta prima di tutto, procedere con una o due passaggi finché non si otterrà un risultato soddisfacente. Invece se non possiedi nessuna porta in disuso, nei negozi specializzati vendono tanti pannelli di tutte le dimensioni; in alternativa puoi fartelo fare su misura da un falegname. Quest’altra soluzione, ovviamente, comporterà un minimo di spesa in più; tutte le soluzioni comunque garantiscono un ottimo risultato finale.

Adesso devi prendere bene le misure dello spazio destinato alla scrivania a muro e riportala sulla porta o sul piano in legno, tagliare con il seghetto se necessario. Se il piano è stato acquistato su misura, questo ultimo passaggio è superabile, se invece hai la vecchia porta come riferimento, allora devi armarti di pazienza e metro, e tagliare la porta secondo le necessità dettate dalle misure prese sulla parete che ospiterà la tua scrivania a muro.

Anche nel caso della porta devi usare la carta vetrata, questo per rendere armoniosa e meno ruvida la parte in cui hai eseguito i tagli con il seghetto.  Non solo, per una buona riuscita dell’operazione, si consiglia di scartavetrare bene tutta la superficie.  Le due gambe per il tavolo si trovano facilmente in tutti i negozi specializzati di bricolage, e puoi comprare quelle idonee al tuo progetto.  Queste devono essere attaccate alla base della scrivania tramite l’uso di viti, meglio se di quelle autofilettanti molto lunghe.

Adesso è il momento di usare la cementite su tutta la superficie, per quanti non lo sapessero, la cementite è un prodotto strutturato e compatto che funge da base per tutte quelle superfici che devono essere verniciate. Dopo aver passato la cementite e che sarà ormai ben asciutta, è il momento di fissare al muro la scrivania. Prendi due staffe, di quella a “L” e posizionale sulla parete del muro, la loro posizione deve essere dettata dall’altezza voluta e data alla scrivania, in modo che una parte aderisca alla parete e l’altra invece rimanga in aria, vuota; sarà lì che dovrà essere avvitato il piano della scrivania.

Ora prima di attaccare il piano della scrivania è il momento di verniciarla. Applicate dopo due mani di vernice anche un lucido ad acqua se lo riterrete necessario, proteggerà il mobile da eventuali colpi e o graffi accidentali. Quando sarà ben asciutta, utilizzando le viti, inserisci la base e ottieni così la tua scrivania a muro fatta in casa. Si può eventualmente dare una passata di vernice in più se sarà necessario, dipende dalla condizione del piano destinato alla scrivania a muro.

Una soluzione economica per il piano da lavoro da usare come base per la scrivania, può essere una vecchia anta di un armadio; se magari avete traslocato e il vostro vecchio armadio non andava più bene per questione di gusto e o misura, potete tranquillamente usare una delle porte del suddetto armadio e destinarla all’uso descritto sopra. Il procedimento è simile a quello usato per la porta: scartavetrare, verniciare ecc..

 

 

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