come curare pomodori

Conoscere e curare le malattie del pomodoro

Conoscere le malattie del pomodoro è fondamentale per sapere come intervenire in caso di imprevisti e per evitare che un piccolo inconveniente possa rovinare un lavoro di mesi e mesi. Tra i problemi in cui ci si può imbattere c’è la cosiddetta ruggine, che non interessa solo i frutti, ma anche gli steli e il fogliame. La malattia si palesa attraverso l’ingiallimento della superficie fogliare, con le foglie più vecchie che vengono interessate da macchie di colore scuro a forma di anelli concentrici; i frutti rischiano, inoltre, di rimanere esposti al sole a causa della caduta delle foglie più giovani. Per quel che riguarda il trattamento da adottare, è necessario ricorrere a uno specifico fungicida, da applicare per la prima volta alla fine di maggio e da ripetere poi dopo un paio di settimane.

Un’altra delle possibili malattie del pomodoro è la muffa grigia delle foglie, che interessa unicamente le foglie: entrambe le loro facce si macchiano in modo progressivo. La loro parte centrale inizia a seccarsi; dopo qualche tempo, non solo le foglie finiscono per cadere, ma è del tutto impossibile che i frutti si sviluppino. Insomma, è una malattia piuttosto grave, che viene incoraggiata da un clima poco arieggiato e molto umido: per intervenire è indispensabile, pertanto, migliorare la circolazione dell’aria, e ovviamente eliminare le piante malate.

Le altre malattie del pomodoro

ruggine foglie pomodoroAnche il verticillium è una tra le malattie del pomodoro che è bene conoscere, visto che si può presentare con una certa frequenza; per evitare di averci a che fare è preferibile scegliere le varietà più resistenti e avere l’accortezza di ruotare le colture con regolarità. Nel caso in cui ci si renda conto che la malattia è presente, le piante colpite devono essere bruciate. A provocare il verticillium è un fungo presente nel terreno: proprio per questo motivo è molto importante procedere alla rotazione delle colture.

Ancora, non bisogna sottovalutare i rischi della septoriosi e della pronospora: la prima si caratterizza per larghe macchie marroni o macchie grigie circolari sulle foglie, ma è piuttosto rara; la seconda interessa sia i frutti che le foglie e, una volta entrata in azione, rende pressoché impossibile porvi rimedio. Il rischio di infestazione può comunque essere ridotto garantendo alle piante una circolazione dell’aria ottimale, e anche l’impiego di prodotti preventivi è da prendere in considerazione. Se, però, la pronospora sta già facendo effetto, non è prevista altra soluzione che quella di asportare le piante colpite nel minor tempo possibile.

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