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Arredare con i quadri: consigli utili per rinnovare il design

Vuoi dare una ventata di aria fresca agli interni della tua casa e rinnovare il design? Sappi che non c’è bisogno di spendere cifre esorbitanti con l’acquisto di suppellettili ed altre componenti d’arredo, ma basta una nuova disposizione dei quadri per distribuire meglio gli spazi e la luce. Arredare con i quadri è una tecnica forse un po’ sottovalutata, ma se messa in atto con attenzione e seguendo determinate linee guida puoi rifare il look del salone della tua casa con poche mosse. Una parete di casa vuota già assume un nuovo aspetto con un semplice quadro. Scopriamo come arredare con i quadri e quali sono le linee guida da seguire.

Arredare con i quadri: come abbinare gli stili ed i colori

Per dare eleganza ed un tocco di personalità ai tuoi arredi devi abbinare sapientemente gli stili ed i colori dando unità e continuità all’ambiente.

In una stanza dallo stile contemporaneo ti consiglio di usare quadri astratti ed essenziali capaci di ravvivare l’ambiente. In un ambiente dallo stile classico ti consiglio invece di virare su quadri dal fascino antico e dalle cornici importanti. Per ravvivare l’ambiente e creare un’atmosfera originale e creativa puoi anche mescolare i vari stili. L’ambiente asettico di una casa hi-tec e moderna può essere impreziosito da un’opera antica posta al centro della stanza per catturare gli sguardi. Diversamente un ambiente classico può essere vivacizzato con un dipinto astratto dai colori vivaci.

In linea di massa si tende ad optare per mobili, tende e quadri degli stessi colori, scelta che conferisce eleganza e raffinatezza ma che rischia di scadere nell’anonimato. Per “staccare” un po’ ti suggerisco di optare per quadri dai colori contrastanti capaci di armonizzarsi senza stonare con l’ambiente circostante, ma anzi impreziosendolo.

Cornici, il “trait d’union” tra il quadro e la parete

La cornice non è un semplice contenitore, ma è un filtro che collega il quadro con la parete.

Nei dipinti antichi sono indicate cornici dal fascino retrò, magari intarsiate e dorate per valorizzare ulteriormente il dipinto. In un ambiente classico vanno bene anche le cornici di legno molto ampie, che hanno un grande impatto visivo nelle case piccole.

Per le opere moderne ti consiglio invece cornici a giorno, sottili, lisce e poco evidenti in grado di inserirsi con discrezione negli ambienti.

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L’illuminazione per valorizzare i quadri

Avere un bel quadro in un punto poco visibile o poco illuminato della casa non ha molto senso, poiché nessuno lo vedrebbe. Assicurati quindi che tutti i tuoi quadri godano di un’ottima illuminazione, posizionando la luce verso il dipinto dall’alto o dal basso oppure utilizzando appliques o faretti a LED. Ti sconsiglio le luci laterali che non illuminano bene l’opera e rischiano di far emergere dei piccoli difetti.

Se l’opera ha un grande valore ti suggerisco di illuminarla con faretti direzionali o proiettori, capaci di metterla in risalto. Evita le lampade al neon che rischiano di alterare i colori ed opta piuttosto per le lampade fluorescenti.

Scegli sapientemente le proporzioni

Se hai un quadro grande la cosa migliore è posizionarlo da solo su una parete, così da renderlo il protagonista principale senza creare affollamenti. Diversamente se hai tanti piccoli quadretti puoi giocare con diverse composizioni geometriche, simmetriche e asimmetriche per dare dinamismo alla stanza.

Cerca di collocare il quadro più grande sempre al centro, disponendo intorno gli altri quadri più piccoli. Prima di appenderli alla parete fai una prova sul pavimento per valutare meglio l’effetto ottico.

Se la tua parete è stretta è meglio appendere i quadri in verticale, mentre se hai molto spazio puoi sbizzarrirti con una composizione orizzontale alternando vari stili per una maggiore vivacità.

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